Nell’ambito del monitoraggio del tunnel autostradale del Traforo del Monte Bianco, che collega Courmayeur, in Valle d’Aosta, e Chamonix, nel dipartimento francese dell’Alta Savoia, GEIE del Traforo del Monte Bianco ci ha incaricati di eseguire indagini diagnostiche attraverso l’utilizzo di strumentazione radar 3D e tecnologie acustiche.
Abbiamo lavorato su un’opera che si estende per una lunghezza di circa 11.611 m, che attraversa il confine tra Italia e Francia collegando Courmayeur e Chamonix. Una tratta che appartiene all’autostrada E25 che unisce Hoek van Holland e Palermo.
Un’indagine su un’area molto estesa eseguita in tempi brevi con estrema precisione.
Con l’utilizzo di una tecnica non distruttiva, abbiamo condotto indagini sperimentali sulla soletta in calcestruzzo armato del tunnel, soggetta al continuo transito di mezzi, al fine di comprenderne l’effettivo stato di conservazione e poter localizzare eventuali zone ammalorate, soggette a fenomeni di degrado.
Il risultato ottenuto è stata la mappatura estensiva della soletta per tutta la lunghezza del traforo, eseguita dai nostri tecnici in due notti di rilievo.