La Provincia di Cuneo ci ha affidato l’incarico per il rilievo geometrico di cinque ponti lungo la rete stradale provinciale. Di estrema importanza è stata la possibilità di rilevare con precisione il fondale del fiume su cui sono fondate le pile e le spalle dei ponti in studio. Il rilievo batimetrico è stato condotto dai nostri tecnici specializzati con l’utilizzo di un drone idrografico, ovvero un barchino allestito con Multibeam miniaturizzato PICO MBES, Piattaforma inerziale Applanix RTK POS MV WaveMaster II, Sonda SVP Valeport Swift e Software idrografico Hypack. Il drone idrografico Echoboat utilizzato è specifico per rilievi in porti o acque interne, dove non si possono usare le convenzionali imbarcazioni con equipaggio; infatti, il barchino ha dimensioni ridotte (lunghezza di 1,7 m) con capacità di carico e ridotto pescaggio, comandato da remoto.
Strumenti all’avanguardia e tecnici specializzati per garantire la sicurezza dei ponti.
Il dato dell’acquisizione batimetrica è stato collegato in campo alle acquisizioni con il laser scanner, con riferimento al pelo libero dell’acqua. In fase di elaborazione dati, il rilievo laser scanner del ponte (geo-referito su coordinate globali) è stato integrato con il dato dell’acquisizione batimetrica, anch’esso geo-referito su coordinate globali.
I due rilievi integrati hanno permesso al Committente di avere un unico modello 3D dell’alveo e della sovrastruttura e vedere il ponte e sott’acqua in un’unica presentazione.
Ripetendo i rilievi batimetrici e laserscanner in tempi successivi è stato possibile rilevare il degrado degli alvei, la loro evoluzione in funzione delle piene e il potenziale scalzamento alla base delle pile e delle spalle.